ic 1 desenzano 2014-15

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Riporto il calendario delle feste di fine anno nelle diverse scuole dell'Istituto aperte alle famiglie :

  • Scuola dell’infanzia "Rodari"di via Tobruch :Venerdì  29  maggio ore 10.30 presso Scuola “Rodari”

  • Scuola dell’infanzia "Giovanni Paolo II" di via Aleardi:  Venerdì 5 giugno ore 17.00 presso Scuola “G.Paolo II”

  • Scuola primaria “L.Laini” : Sabato 30 maggio  ore 8.45 presso Palestra scuola media “Catullo” via Pace

  • Scuola primaria “A. Papa”: Sabato 6  giugno ore 9.00 presso Castello Desenzano


Impegni per Esame di stato alunni scuola media "V. Catullo" :
Prove scritte:  

  • 15 giugno    ore   8.30   Italiano

  • 16 giugno   ore   8.30   Francese

  • 17 giugno   ore   8.30   Matematica         

  • 18 giugno   ore   8.30   Inglese          

  • 19 giugno   ore   8.30   Invalsi


Dal 20 giugno prove orali


Si riporta il comunicato dato a tutti gli alunni della scuola "A. Papa" : "
...In seguito al comunicato del Comandante della Polizia locale ed al fine di garantire maggior sicurezza,si comunica che da mercoledì 25 marzo gli alunni accompagnati dai genitori potranno entrare nella zona delimitata dalle transenne del giardino della scuola fino al suono della campana(8.20).
Si raccomanda di non sostare nel parcheggio sottostante.


Si avvisa che i Diplomi degli alunni, che hanno superato l'Esame di Stato della scuola media 2013-14, sono disponibili e possono essere ritirati in segreteria

Si comunica che sono disponibili gli attestati ed i diplomi degli alunni che hanno sostenuto le certificazioni DELF di francese.

" La massima parte di ciò che veramente mi serve sapere su come vivere, cosa fare e in che modo comportarmi l’ho imparata alla scuola dell’infanzia. La saggezza non si trova al vertice della montagna degli studi superiori, bensì nei castelli di sabbia del giardino dell’infanzia.
Queste sono le cose che ho appreso:
- Dividere tutto con gli altri.
- Giocare correttamente.
- Non fare male alla gente.
- Imparare qualcosa, pensare un po' e disegnare, dipingere, cantare, ballare, suonare, raccontare di me e lavorare un tanto al giorno.
- Rimettere le cose al posto giusto.
- Non prendere ciò che non è mio.
- Dire che mi dispiace quando faccio male a qualcuno.
- Lavarmi le mani prima di mangiare.
Rimane sempre vero, a qualsiasi età,che quando si esce nel mondo è bello tenersi per mano e rimanere uniti."
(R. Fulghum )

Noi desideriamo :
“ Una scuola capace di proporre un ambiente di apprendimento stimolante ed impegnativo, che accoglie, che sta vicino, che piano, piano emancipa gli studenti attraverso l’incontro con l’istruzione, alimentando il gusto di conoscere.
Una scuola che sfrutta il piacere di stare insieme e cerca di trasformarlo nel desiderio di apprendere ; gioca sulle tonalità del corpo ( degli occhi, delle mani, della mente) della relazione, del clima affettivo, del coinvolgimento, del prendersi cura, ma che non dimentica le fatiche dell’istruzione …
(G. Cerini)
e anche
“ Una scuola che rispetta la diversità e si confronta con le differenze, una comunità che apprende, che include anziché escludere, che crea conoscenze, anziché semplicemente applicarle, che offre sfide e sostegno …
(T.J. Sergiovanni)

Escono allegri i bambini dalla scuola,
lanciando nell’aria tiepida d’aprile, tenere canzoni.
Quanta allegria nel profondo silenzio della stradina!
Un silenzio fatto a pezzi da risa d’argento nuovo.

( Federico Garcia Lorca )

 
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